Giovanni Rodolfi: il nostro mastro birraio

Ecco chi è Giovanni Rodolfi, il mastro birraio di San Biagio

Una delle figure più importanti all’interno di un birrificio è sicuramente quella del mastro birraio. Fra l’altro risulta ancora più importante all’interno delle realtà artigianali. Per questo ti vogliamo presentare la persona a cui è stato affidato il compito di creare la birra artigianale. Si tratta di Giovanni Rodolfi. Qui ti raccontiamo brevemente la sua storia e ti spieghiamo qual è la sua filosofia di pensiero riguardo alla produzione artigianale di questa bevanda. Inoltre ti segnaliamo alcune interessanti curiosità che riguardano in particolare la realizzazione della birra San Biagio.

La sua Storia

Giovanni Rodolfi è nato a Ghisalba, in provincia di Bergamo, nel 1965. La sua grande passione per la birra lo ha portato a lavorare per oltre vent’anni per una delle più importanti aziende internazionali della birra. Si tratta appunto dell’olandese Heineken. Qui si è occupato per molti anni di seguire l’impiantistica del centro di produzione. Inoltre ha imparato le diverse tecniche per la spillatura della birra oltre agli eventi di degustazione e ai convivi.

Ma non è tutto… nel 2008 decide, anche per motivi familiari, di lasciare il lavoro e di dedicarsi ad un nuovo interessante progetto. Questo consiste appunto nel creare vari tipi di birra artigianale facendo riferimento ai principi tradizionali della sua produzione. Oggi dirige il team che si occupa della realizzazione della birra San Biagio. I primi tentativi produttivi sono stati fatti con l’utilizzo di paioli in rame. Dal 2008 è stato poi acquistato il primo impianto di produzione che ha visto la nascita della prima tipologia di birre nel giugno dello stesso anno.

Una storia di eccellenza: video

Scopri la magia dei luoghi dove ogni giorno si compie una storia di eccellenza: quella della Birra Artigianale San Biagio.

Giovanni Rodolfi

Il Mastro Birraio Giovanni Rodolfi ci porta in un viaggio alla scoperta dei segreti per ottenere la qualità dei nostri prodotti.

Paesaggi suggestivi che evocano tutto lo spirito della Birra San Biagio: innovazione e tradizione.

Giovanni ci racconta il lavoro, la passione e l’abnegazione che stanno alla base di produzioni in cui la massima qualità di ogni fase del processo produttivo è lo standard nella continua ricerca dell’eccellenza.

La figura del mastro birraio

Una figura emblematica per quanto riguarda questo tipo di produzione artigianale. Infatti all’interno di un birrificio ha il compito di studiare e dosare i vari elementi ingredienti. A questo deve essere aggiunto il surplus personale che trasmette un carattere originale alla birra prodotta. Il birraio utilizza nel suo lavoro i quattro ingredienti fondamentali della birra:

  • acqua
  • malto
  • luppolo
  • lievito.

Combinandoli tra loro e aggiungendo alcuni aromi il mastro birraio da vita ad una bevanda che è in grado di trasmettere a chi la beve sapori e sensazioni uniche. Ognuno ha le proprie idee guida e le proprie ricette. Inoltre anche la metodologia di preparazione viene decisa da questa figura che risulta importantissima all’interno dei birrifici artigianali. Alla base del suo lavoro deve esserci una grande conoscenza del prodotto in tutti i suoi differenti aspetti.

Video intervista del 2013

Se sei un amante della nostra birra guarda questo servizio di Alessia Marzi e Caterina Villa. Vedi la nostra storia raccontata in immagini (dal Tg del 18 marzo 2013) e ti godi un Giovanni più giovane di 3 anni 🙂

Gli ingredienti della birra San Biagio

Pensaci un attimo: la birra San Biagio viene prodotta utilizzando gli ingredienti principali previsti per fare la birra. Questi prodotti provengono direttamente dal territorio di produzione. In modo particolare l’ingrediente che costituisce circa  l’80% della birra proviene direttamente dalle fonti presenti sul territorio di Nocera Umbra. Queste sono conosciute in tutto il mondo fin dai tempi antichi per la loro eccezionale qualità e per le proprietà curative. Grazie a questa e alle altre eccezionali materie prime è stato possibile dar vita ad una birra che trasmette tutte le caratteristiche distintive del territorio.

I principali aromatizzanti usati

Oltre ai classici quattro elementi il birraio aggiunge nella sua personale ricetta alcuni aromi. Come mai? Per riuscire ad ottenere dei determinati sapori e profumi. Ecci perché anche per la preparazione della birra San Biagio vengono usati alcuni particolari aromi. Giovanni Rodolfi quando a deciso di dar vita alla prima tipologia di San Biagio ha deciso di richiamare i sapori e gli aromi della vita monastica. Per questo motivo è stato utilizzato come principale aromatizzante l’alloro. Per dare un tocco dolce è stato aggiunto anche il miele.

La figura dei monaci

La storia della produzione della birra è strettamente legata a delle figure religiose e ad alcuni luoghi particolari. Infatti alle origini di questo tipo di bevanda c’è il lavoro svolto dai monaci benedettini nei conventi e nei monasteri sparsi per l’Europa. Questo fenomeno si è affermato in modo particolare in Germania e in Belgio. In questi paesi ancora oggi sono presenti birrifici attivi in questi anni e ancora trasmettono le tradizioni di un tempo.

Lascia che ti spieghiamo… il richiamo alle figure dei monaci benedettini è molto forte in questa birra artigianale. Infatti basta pensare da dove nasce per capire la stretta connessione. L’intento dell’azienda è quello di riprendere le tradizioni monastiche relative alla produzione della bevanda. Questo consente di ottenere dei risultati unici nel segno della tradizione. E non è finita qui! C’è un vantaggio: riuscire a trasmettere anche i sapori e gli aromi propri del territorio di provenienza.

Le problematiche principali

Una delle maggiori problematiche che si riscontrano quando si intraprende l’impresa di dar vita a un birrificio artigianale è quello che riguarda la concorrenza. In modo particolare negli ultimi anni in Italia si è avuta una vera e propria esplosione per quanto riguarda la nascita di nuove realtà produttive artigianali. Inoltre è anche molto complesso riuscire ad arrivare direttamente alla conoscenza del consumatore. In questo la diffusione del commercio online ha sicuramente avuto dei vantaggi consentendo un contatto più immediato.

Ecco un’altra cosa: uno dei problemi delle birre di questo tipo è il prezzo che hanno sul mercato. Questo è sicuramente alto e dipende dalla produzione limitata ma anche dagli ingredienti scelti che sono sempre di qualità eccezionale. Ciò quindi le penalizza agli occhi del consumatore in modo particolare per quanto riguarda il confronto con quelle di produzione industriale. Dunque per attrarre i compratori è necessario presentare un prodotto sì di altissima qualità ma che allo stesso tempo abbia qualcosa di unico e distintivo.

Bene! Come hai visto la figura del mastro birraio è fondamentale nel processo di produzione di una birra artigianale. Per questo motivo ti abbiamo voluto presentare la figura di Giovanni Rodolfi che occupa questa posizione importante all’interno del birrificio artigianale San Biagio. Se hai trovato l’articolo interessante ti suggeriamo di approfondire l’argomento leggendo anche “Microbirrificio cos’è: tutte le info che cerchi”.

Che aspetti? Corri subito a prendere un birra di San Biagio adesso che sai che a realizzarla è Giovanni Rodolfi, un mastro birraio d’eccezione!

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